Bio

Il mio interesse a condurre una vita olistica è comparsa a trent’anni, quando la conoscenza di me attraverso l’arte non mi bastava più. Ho cambiato alimentazione per nutrirmi in modo sano e ho intrapreso così la cura psicofisica di me stessa attraverso l’attenzione e l’ascolto perseguite con la pratica e lo studio costante dello Yoga. A poco più della metà di questo cammino ho integrato la mia ricerca interiore con lo studio del massaggio ayurvedico, seguendo dapprima una formazione in Italia e in seguito in India, per approfondire la teoria e la pratica del Pancha Karma, purificazione profonda.
L’apprendimento dell’abyangam, oltre all’aspetto tecnico, mi ha dato gli strumenti necessari a sostenere la persona che riceve la cura. Ritengo che donare il massaggio non sia semplicemente un’applicazione meccanica della tecnica ma che si entri in uno stato di ascolto reciproco tra paziente e terapeuta. Si crea uno spazio sacro e protetto in cui può avvenire una rigenerazione profonda.
Ricevere un abyangam ci aiuta non solo a purificare il nostro organismo, ad attivare i canali circolatori, a fortificarci e a calmare la nostra mente, ma riporta a noi, il nostro corpo in quanto tempio sacro da ascoltare, rispettare, amare, e curare.